ecco dove inizia l'avventura degli oggetti di MetalliFilati

Ho accatastato pensieri….

… Ho accatastato pensieri… per un sacco di anni mi sono ritrovato con camere… vuote… piene di pensieri,
progetti, fallimenti e qualche profonda delusione
Oggi ho accatastato pensieri che sono diventati oggetti in una camera piena…
La sensazione è quella di stare bene….la stanza è grande molto grande… Alta e Grande… prossimamente bianca…
Io aspettavo lei…
Ciao, casa.

Nell'anima non siamo mai stanziali.

Viaggiamo

Pensiero “viaggio”

Urlo, viaggio, non potrei fare altro. Non conosco altro modo. Odio questo modo di fare, di partire, per liberarsi da un peso insopportabile. Un viaggio non risolve niente, sposta solo scatoloni vuoti. Incredibilmente unici da riempire e da scoprire, ma assurdi se chiusi con mille giri di spago, che fanno sembrare il tutto un infinita ragnatela.

Tu mi hai abituato a questo stato, a questa maledetta sensazione che comunque sempre si è da qualche parte. Io non voglio essere da qualche parte; non mi interessa.
Tutti i viaggi possono essere quelli giusti, nessuno quello perfetto; con fatica sono con te, qualche volta ti accompagno. Non partecipo, non posso farlo, forse non mi interessa farlo. Vorrei fermarmi ma non trovo il coraggio, non trovo il fiato; anche per fermarsi serve fiato, serve il coraggio per frenare… Frenare spesso vuol dire poi cambiare marcia. Spesso, noi, mantenendo quella alta, quella che in qualche modo ha spostato velocemente pensieri ed azioni, non siamo stati in grado di farlo. Le marce possono aumentare la velocità, ma anche le marce vanno capite… sentite… altrimenti a che cazzo servono.

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I fiori e MetalliFilati a Macef Garden

Home Garden – MACEF

Home Garden la sezione speciale del MACEF dedicata all’Outdoor: idee e novità per vivere il verde dentro e fuori casa. Rivolta a tutti coloro che desiderano evocare nella dimensione dell’abitare la vita all’aria aperta.

Home garden propone un ampio ventaglio di idee per vivere il verde in ogni sua declinazione, dal balcone al giardino, fino alle soluzioni più innovative indoor e le più sofisticate e funzionali per spazi urbani. Con un ricco excursus su arredi, complementi, oggettistica, attrezzature.

E noi lì in mezzo siamo perfettamente a nostro agio.

Vi aspettiamo numerosissimi al padiglione 24 stand E04, dal 12 al 15 settembre 2013 a Milano, per scoprire e toccare con mano la creatività e l’eleganza di MetalliFilati.

Ulteriori informazioni sul sito del MACEF

Stropicci

Ho incontrato

Ho incontrato… per caso, per fortuna, per destino, o perché forse era il tempo giusto, un uomo stropicciato: era in giro per la città, con un sorriso e un caffè.
Questi sono momenti tanto felici, che non trovo nemmeno il tempo per respirare. Forse è lo stesso uomo che da bambino era stropicciato dal vento e da quel desiderio infinito di fare tutte quelle cose che non andavano fatte. Capiamoci: non un monello… insomma, non troppo.
Voleva solo abbracciare le lettere e annusare l’odore della sabbia… che poi, quando finiva di piovere, trovava in tutte le pozzanghere mari infiniti e navi di pirati. Accidenti! Nasci stropicciato… oggi ne sono certo.

La Chicca

Pensiero “porto La Chicca a scuola”

Giornate mai uguali aspettano attimi mai scontati, la vita inesorabilmente cerca altro e spesso non bada più alle mie richieste, talvolta bizzarre, ed altre volte così cariche di inutili speranze.

Oggi sembra uguale a ieri e all’ altro ieri… settimane fotocopia, tutto cosi uguale da sembrare diverso, sì ma solo nei dettagli.

La strada che mi divide da Federica non è così lunga da perdermi.  Meno male, stamattina sarebbe ridicolo fingere. Lei, come spesso succede, in un attimo mi toglierebbe la maschera triste e mi chiederebbe cosa c’è. No, oggi sarebbe dura rispondere… sono in coda con i miei pensieri ascolto l’oroscopo e rido già con quello che prevedono; per me sarebbe buona cosa tornare a letto.

Lo zaino pesante di nozioni e carico di lettere è mio, lei cammina al mio fianco, la scuola ormai vicina riecheggia di urla e di frenetiche corse, i suoi ritmi stanno cambiando le prime occhiate dei maschietti.  Ancora, per fortuna, scivolano con garbo ma sento che un po’ si fermano. Lei mi vuole vicino, ma non vicinissimo, è grande ormai, come ogni tanto mi ricorda.  Sento che richiede ancora la mia presenza ma inizia ad allontanare qualcosa di forse addirittura fastidioso ed ingombrante. Sì, credo che ognuno di noi abbia intorno una bolla d’aria che rende autonomi il respiro intimo. Consciamente o inconsciamente è, cosi io credo che sia così. Una bolla senza età,  una bolla che tu non puoi fare tua.  Non è giusto, non è corretto respirare. Ogni aria è diversa, ogni aria è unica. Lei vuole respirare da sola e conoscere la propria aria vuole sentire profumi ed odori. E poi non vuole più la mia ombra. almeno lì, a scuola, davanti alle sue amiche e agli occhi di qualche giovane e temerario “esploratore”.
Pochi passi ed oramai lei è nel mirino delle sue amiche e sicuramente e giustamente più loro che mia in questo momento…

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Se i deliri hanno un colore, io sono un arcobaleno.